| L'isola d'Ischia, dai Greci conosciuta
col nome di Pithecusae, e dai Romani col nome di Aenaria, è la maggiore delle isole partenopee presenti nel
Golfo di Napoli. La conformazione orografica è di un
cono a base larga con una massa centrale che fa capo al Monte
Epomeo (789 mt.)
L'origine dell'isola d'Ischia è, secondo il geologo svizzero
Alfred Rittman, un horst vulcanico-tettonico, un complesso
di vulcani derivanti da un unico magma che trovò diverse vie
d'uscita attraverso il bacino magmatico già consolidato e
raffreddato, che fu successivamente la prima crosta
terrestre affondata lentamente in mare.
Una terra quella dell'isola d'Ischia che esprime la
sua generosità attraverso la rigogliosità della vegetazione,
la particolare fertilità della terra e la ricchezza delle
acque termali.
Le sue acque erano infatti conosciute fin dall'antichità,
dove Plinio (storico e scienziato romano) e Strabone
(geografo greco) ne hanno spesso esaltato il potere
terapeutico nei loro scritti.
Più tardi verso la fine del 1500 un medico calabrese tale
Giulio Iasolino studiò approfonditamente le particolari
proprietà terapeutiche delle acque termali dell'isola
d'Ischia e le riportò in trattato intitolato "De rimedi
naturali che sono nell'isola Pithaecusa, hoggi detta
Ischia".
Il mito delle acque termali d'Ischia ha origine non solo
nell'antica tradizione, ma anche da una leggenda, la quale
narra di un gigante che piange lacrime tramutate poi da
Giove in acqua termale.
"Il Titano Tifeo venne imprigionato nelle viscere del
monte Epomeo e le sue membra vennero sparse per tutta
l'isola.
Per secoli sopportò la dura punizione, finchè non chiese
aiuto a Venere Citarea affinchè implorasse perdono a Giove.
Calde lacrime sgorgarono dagli occhi del ribelle pentito.
Così Giove impietositosi, perdonò Tifeo e tramutò le sue
lacrime in acque termali"
Ischia ha una storia millenaria, fu prescelta da un
gruppo di Greci dell'Eubea, ben otto secoli prima di Cristo
e che qui fondarono la prima colonia Greca in Occidente.
Testimonianze della loro presenza si possono vedere
nell'attuale Museo Archeologico di Pithecusa situato a Lacco
Ameno e nel Museo Scavi di S. Restituta sempre a Lacco
Ameno.
Ad Ischia Ponte invece è situato il Castello Aragonese
costruito dal tiranno Gerone di Siracusa, nel 474 a.C., da
cui inizialmente prendeva il nome di Castel Gerone o
Castello Geronda.
Oramai Ischia
è riconosciuta tra le mete più ambite del mercato Europeo,
con in campo un solida offerta turistica: strutture
alberghiere confortevoli, che offrono la possibilità di
praticare la maggior parte delle cure termali e trattamenti
benessere in moderni centri, in uno scenario d'eccezione,
tra pinete, spiagge, chiese, panorami, ristoranti e "templi"
del divertimento giovanile e mondano.
Su
Ischiainpillole.it si trovano tutte le informazioni
utili per organizzare la propria vacanza, da come arrivare a
Ischia, a cosa vedere e fare sull'isola, dagli
hotel a Ischia
agli autonoleggi ai ristoranti e pizzerie presenti.
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